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Misia
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Re: Netflix

Messaggio da Misia » 08 gen 2021 18:18

pbialetti ha scritto:
08 gen 2021 15:45
"Bridgerton" è una specie di Downton Abby modernizzato. Serie in costume ambientata nell'epoca della c.d. reggenza britannica (inizio '800), narra le vicende di una giovane donzella da marito di nobile famiglia che si innamora di un duca bello e dannato, durante la "season" londinese, ovvero la stagione delle feste durante le quali si formano le nuove coppie della nobiltà. Atmosfera da romanzo rosa, molto più sesso che in Dawnton, il lieto fine, diciamo, non giunge inatteso. Ma è comunque molto divertente da guardare. Scelta particolare: alcuni dei nobili portagonisti, tra i quali il duca stesso (che sicuramente non dispiacerà al pubblico femminile), sono di colore. Questo si ispira vagamente al fatto che la regina Charlotte (una delle protagoniste della vicenda) pare fosse davvero mulatta. Gli esegeti hanno scritto molto sull'argomento e sulla plausibilità storica della scelta, ma onestamente non l'ho approfondito

"Emily in Paris" è una cosina divertente, ma senza alcuna pretesa (spero - voglio dire che l'altra in confronto è Shakespeare), che gioca sui cliché del cozzo culturale tra americani (nella fattispecie la protagonista, che viene inviata a lavorare in un'agenzia pubblicitaria a Parigi) e i francesi. Anche qui si possono indovinare le battute dei protagonisti prima che le pronuncino. Il finale prelude ad una seconda stagione già annunciata, visto l'immancabile successo. L'attrice protagonista è la figlia di Phil Collins.
Le ho viste entrambe e non mi sono dispiaciute affatto nella loro leggerezza e prevedibilità, di cui a volte si può sentire il bisogno.
"Bridgerton" è una serie gradevole anche da un punto di vista puramente estetico, e poi sì, il nero, bello, dannato e sensuale duca accende le fantasie più del dolce e rassicurante principe.


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Re: Netflix

Messaggio da Tosca » 10 gen 2021 11:42

Ho avuto accesso a Netflix solo dall'antiviglia di Natale. Complice il bruttissimo tempo ho "tritato" The crown in quattro giorni scarsi.
Bella. Però il "bellissima" iniziale si è molto sfumato man mano che andavo avanti.
Credo, comunque, che la serie televisiva sia un genere che andrebbe visto per come è concepito: una puntata ogni tot di giorni, altrimenti si rischia una sorta di dipendenza rimbecillimento che, a conti fatti e su me stessa, ho trovato insopportabile (premetto che guardo da sempre poca tv; giusto un film alla sera).
Inoltre credo che la sorta di eccesso di scelta mi porti a scelte anche sconsiderate; spesso guardo cose di cui mi dimentico dopo un'ora.
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Re: Netflix

Messaggio da Misia » 11 gen 2021 18:08

Tosca ha scritto:
10 gen 2021 11:42
Ho avuto accesso a Netflix solo dall'antiviglia di Natale. Complice il bruttissimo tempo ho "tritato" The crown in quattro giorni scarsi.
Bella. Però il "bellissima" iniziale si è molto sfumato man mano che andavo avanti.
Credo, comunque, che la serie televisiva sia un genere che andrebbe visto per come è concepito: una puntata ogni tot di giorni, altrimenti si rischia una sorta di dipendenza rimbecillimento che, a conti fatti e su me stessa, ho trovato insopportabile (premetto che guardo da sempre poca tv; giusto un film alla sera).
Inoltre credo che la sorta di eccesso di scelta mi porti a scelte anche sconsiderate; spesso guardo cose di cui mi dimentico dopo un'ora.
A me, come scelta di film, piace molto Prime. Adoro, invece, RaiPlay!
Sono pienamente d'accordo su come la fin troppo vasta offerta porti a scelte di cui ci si pente dopo un paio di puntate. A me è capitato spesso, come mi capita spesso di non riuscire a trovare nulla da vedere dopo aver passato e ripassato in rassegna tutta l'offerta di Netflix, Sky ecc. E comunque preferisco sicuramente Netflix a Sky, che alla fine guardo di rado. La sensazione del macinare una serie dietro l'altra è anche un po' quella del Kindle, che adoro, per carità, ma mi dimentico facilmente titolo, copertina e nome dell'autore del libro che sto leggendo, a meno che non sia famoso. E questa cosa non mi piace.
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Re: Netflix

Messaggio da UltrasFolgoreVerano » 11 gen 2021 18:40

Avete ragione, anche a me capitano le stesse cose descritte da Misia.

Sky guardo sopratutto per il calcio, opere liriche e film. Quanto a serie tv, molto meglio Netflix.

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Re: Netflix

Messaggio da Tosca » 12 gen 2021 19:38

Io non ho Sky. Mi pare già troppo avere avuto accesso anche a Netflix: Prime, Timvision e Raiplay mi parevano bastanti.
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Re: Netflix

Messaggio da Tebaldiano » 13 gen 2021 06:13

Durante le feste mi sono visto tutta Fauda, tutta Suburra, tutta la Regina degli scacchi e ho iniziato The Crown.
A proposito della Regina degli scacchi: c’è qualche scacchista qui sul forum?
Dopo anni mi sono rimesso a giocare e cerco avversari.
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Re: Netflix

Messaggio da pbialetti » 19 gen 2021 18:28

Mi sta piacendo parecchio "Designated survivor", serie americana già vecchia di qualche anno. Pare che davvero durante il discorso del Presidente USA sullo Stato dell'Unione, quando tutto il Governo, il Parlamento, il Presidente e il Vice sono nel Capitol, un membro del Governo venga tenuto in un posto separato, appunto in qualita di "sopravvissuto designato". Nella serie il Designated Survivor è un ministro di secondo piano un po' sfigato, che il Presidente vorrebbe anche fare fuori. Un misterioso attentatore fa saltare il Capitol con tutti dentro e il ministro in questione (interpretato da Kiefer Sutherland) si trova da un momento all'altro a fare il Presidente in uno scenario di crisi assoluta. Un po' House of Cards, un po' Homeland, ci sono tutti gli ingredienti per divertirsi. Vedremo se tiene la tensione per il notevole numero di puntate che lo compongono (solo la prima stagione ne conta 21).

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Re: Netflix

Messaggio da Misia » 02 feb 2021 19:07

Consiglio "Baghdad Central", un noir ambientato nel 2003, dopo la caduta del regime di Saddam Hussein e con l'occupazione delle forze statunitensi.
"The Undoing", invece, con Nicole Kidman e Hugh Grant, mi è piaciuto fino a un certo punto, perché verso la fine mi è sembrato scontato.
Entrambe le serie su Sky.
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Re: Netflix

Messaggio da barrientos85 » 08 feb 2021 19:35

Sono alla terza stagione di “This is us” su Amazon prime.
È la storia di una coppia che nel 1980 aspetta 3 gemelli, uno muore alla nascita e decidono di adottare un bambino di colore. Da qui la serie si muove su diversi piani temporali, la coppia che cresce i figli tra anni 80 e 90, e i figli ormai adulti ai giorni d’oggi. È carino ma spesso scade nella retorica americana un po’ melensa e moraleggiante. La beatificazione della figura del capofamiglia poi rasenta l’assurdo. Però è gradevole e si fa guardare, qualche volta ci scappa la lacrimuccia.

So che faranno un remake italiano che si intitolerà “Noi” e andrà in onda sulla Rai per almeno quattro stagioni. Il ruolo di Jack (il padre) sarà interpretato da Lino Guanciale (che ultimamente pare l’unico attore di fiction presente in Italia)
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Re: Netflix

Messaggio da manrico64 » 15 feb 2021 13:20

come sempre grazie per i consigli.
Da qualche giorno io e Susanna stiamo guardando Ray Donovan, una serie che sino ad oggi avevo sempre scartato perché, leggendo le note di presentazione, mi pareva un po' troppo banaluccia e commerciale. Poi ho notato che il cast è di tutto rispetto a partire dal protagonista Liev Schreiber che per questa parte ha ricevuto una serie infinita di nominations a Emmy Award e Golden Globe. Il padre di Ray è il notevolissimo Jon Voight, padre di Angelina Jolie e vincitore di un oscar come migliore attore nel film Tornando a casa del 1978, quindi non proprio l'ultimo "scappato di casa". Ma anche tutti gli altri attori sono davvero bravissimi.
Detto ciò, la serie è avvincentissima, ha risvolti interessanti sul tema della pedofilia dei preti e la trama sino alla quarta stagione scorre molto bene. Spero riesca a mantenersi su questi livelli sino al termine della settima e ultima stagione.Vi dirò.
Danilo

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