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Re: Netflix

Inviato: 23 set 2020 17:37
da manrico64
Misia ha scritto:
23 set 2020 09:28
UltrasFolgoreVerano ha scritto:
22 set 2020 12:10
Superlativa anche la serie tv francese "Altro che caffè'", storia di una famiglia Hazan, assai sgangherata, ma che ha una grossa occasione per diventare miliardaria, con qualche complicazione di troppo. Nessun tempo morto nelle due stagioni che ho visto. Si ride a crepapelle, credetemi!
La sto guardando anch'io e mi sto facendo un sacco di risate :lol:
ne prendo nota :D

Re: Netflix

Inviato: 07 ott 2020 10:21
da pbialetti
Sono un fan delle serie spagnole e dei loro pregi e difetti: tra i primi la suspance e il carico emotivo che riescono a dare, tra i secondi le sceneggiature spesso tagliate con la falce, nelle quali i problemi vengono spesso risolti senza troppo badare al realismo.

Detto questo mi sto divertendo anche con "Vis-a-Vis", serie ambientata in un carcere femminile. Una ragazza inzialmente ingenua si prende sette anni per una truffa finanziaria in cui era stata coinvolta dal suo amante, che ovviamente poi l'abbandona dandole tutta la colpa (inizio del tutto simile a "Orange is the new black", che ho abbandonato per noia dopo poche puntate). Si trova quindi ad affrontare il duro impatto con il carcere e viene casualmente in possesso delle indicazioni per recuperare un bottino di 9 milioni di una rapina effettuata da un'altra detenuta… Da questo scaturisce una spirale di avvenimenti piuttosto coinvolgente.
Molte facce note: la protagonista ha ricoperto anche il ruolo di Angeles nelle "Chicas del Cable", un'altra detenuta é la Nairobi di "Casa de Papel" e la detenuta più malvagia recita in "Casa de Papel" il ruolo della cattivissima commissaria incinta che cerca di incastrare i rapinatori.

Re: Netflix

Inviato: 23 ott 2020 12:14
da pbialetti
pbialetti ha scritto:
07 ott 2020 10:21
Sono un fan delle serie spagnole e dei loro pregi e difetti: tra i primi la suspance e il carico emotivo che riescono a dare, tra i secondi le sceneggiature spesso tagliate con la falce, nelle quali i problemi vengono spesso risolti senza troppo badare al realismo.

Detto questo mi sto divertendo anche con "Vis-a-Vis", serie ambientata in un carcere femminile. Una ragazza inzialmente ingenua si prende sette anni per una truffa finanziaria in cui era stata coinvolta dal suo amante, che ovviamente poi l'abbandona dandole tutta la colpa (inizio del tutto simile a "Orange is the new black", che ho abbandonato per noia dopo poche puntate). Si trova quindi ad affrontare il duro impatto con il carcere e viene casualmente in possesso delle indicazioni per recuperare un bottino di 9 milioni di una rapina effettuata da un'altra detenuta… Da questo scaturisce una spirale di avvenimenti piuttosto coinvolgente.
Molte facce note: la protagonista ha ricoperto anche il ruolo di Angeles nelle "Chicas del Cable", un'altra detenuta é la Nairobi di "Casa de Papel" e la detenuta più malvagia recita in "Casa de Papel" il ruolo della cattivissima commissaria incinta che cerca di incastrare i rapinatori.
Giunto alla quarta stagione devo purtroppo rilevare che gli autori, come anche nella "Casa de papel", per allungare il brodo scadono nel ridicolo involontario. Peccato

Re: Netflix

Inviato: 28 ott 2020 16:35
da manrico64
pbialetti ha scritto:
23 ott 2020 12:14
pbialetti ha scritto:
07 ott 2020 10:21
Sono un fan delle serie spagnole e dei loro pregi e difetti: tra i primi la suspance e il carico emotivo che riescono a dare, tra i secondi le sceneggiature spesso tagliate con la falce, nelle quali i problemi vengono spesso risolti senza troppo badare al realismo.

Detto questo mi sto divertendo anche con "Vis-a-Vis", serie ambientata in un carcere femminile. Una ragazza inzialmente ingenua si prende sette anni per una truffa finanziaria in cui era stata coinvolta dal suo amante, che ovviamente poi l'abbandona dandole tutta la colpa (inizio del tutto simile a "Orange is the new black", che ho abbandonato per noia dopo poche puntate). Si trova quindi ad affrontare il duro impatto con il carcere e viene casualmente in possesso delle indicazioni per recuperare un bottino di 9 milioni di una rapina effettuata da un'altra detenuta… Da questo scaturisce una spirale di avvenimenti piuttosto coinvolgente.
Molte facce note: la protagonista ha ricoperto anche il ruolo di Angeles nelle "Chicas del Cable", un'altra detenuta é la Nairobi di "Casa de Papel" e la detenuta più malvagia recita in "Casa de Papel" il ruolo della cattivissima commissaria incinta che cerca di incastrare i rapinatori.
Giunto alla quarta stagione devo purtroppo rilevare che gli autori, come anche nella "Casa de papel", per allungare il brodo scadono nel ridicolo involontario. Peccato
io sono arrivato sino alla fine, prendendola per quello che è, una serie leggera e di puro svago. Sarà per questo che mi sono divertito

Re: Netflix

Inviato: 28 ott 2020 16:37
da manrico64
Se non l'avete vista vi consiglio Bad Blood. Tratta della mafia a Montreal. Un po' cruenta ma credo che la realtà si discosti poco dalla fiction.

Re: Netflix

Inviato: 28 ott 2020 16:38
da manrico64
Ora mi hanno prestato i dvd di Six Feet Under e ho visto le prime 5 puntate: attori bravissimi e inizio davvero intrigante.

Re: Netflix

Inviato: 29 ott 2020 14:32
da UltrasFolgoreVerano
manrico64 ha scritto:
28 ott 2020 16:38
Ora mi hanno prestato i dvd di Six Feet Under e ho visto le prime 5 puntate: attori bravissimi e inizio davvero intrigante.
Facci sapere.

Re: Netflix

Inviato: 29 ott 2020 14:32
da UltrasFolgoreVerano
manrico64 ha scritto:
28 ott 2020 16:37
Se non l'avete vista vi consiglio Bad Blood. Tratta della mafia a Montreal. Un po' cruenta ma credo che la realtà si discosti poco dalla fiction.
Stile Soprano?

Re: Netflix

Inviato: 11 nov 2020 12:44
da pbialetti
La nuovissima miniserie di Netflix "The Queen's gambit" (credo malamente tradotta in italiano come "La regina degli scacchi", mentre la traduzione corretta sarebbe "Il gambetto di donna", che è un'apertura degli scacchi) non è niente male. Mi ha fatto tornare voglia di giocare a scacchi.
Ho tentato di vedere anche "Curon", serie italiana, ma ho abbandonato quasi subito a causa del livello di recitazione imbarazzante. Peccato. Mi piacerebbe vedere una serie italiana che spopola a livello internazionale come "La casa de papel".

Re: Netflix

Inviato: 13 nov 2020 18:06
da Misia
pbialetti ha scritto:
11 nov 2020 12:44
La nuovissima miniserie di Netflix "The Queen's gambit" (credo malamente tradotta in italiano come "La regina degli scacchi", mentre la traduzione corretta sarebbe "Il gambetto di donna", che è un'apertura degli scacchi) non è niente male.
A me è piaciuta molto.
Ora sto guardando la seconda stagione di "Undercover". La prima era incentrata sul traffico di droga e questa seconda stagione sul traffico di armi. Forse la prima mi era piaciuta di più, ma nel complesso si guarda piacevolmente.