In quel di Shanghai...

Discussioni varie a sfondo musical operistico... ma non solo
Rispondi
Avatar utente
Misia
Messaggi: 2715
Iscritto il: 21 ott 2010 17:36
Località: Lazio

Re: In quel di Shanghai...

Messaggio da Misia » 01 feb 2020 13:06

Ruan Ji ha scritto:
30 gen 2020 10:57
...siamo testimoni di un popolo e di un governo che non sta perdendo la testa e che sta facendo di tutto, con enormi sacrifici individuali e collettivi, per limitare la diffusione del virus. Veramente notevole.
Andrea, sono giorni che ti penso ed ero sicurissima che avresti usato queste parole per descrivere la situazione in Cina. Qui invece, manco a dirlo, i tuttologi catastrofisti si sprecano, nonostante al momento non ci siano elementi concreti di allarme. Ti abbraccio :love:


Dio non gioca a dadi con l'universo.
A. Einstein

Il Cosmo è anche dentro di noi. Siamo fatti di materia stellare. Noi siamo la via attraverso la quale il Cosmo conosce se stesso.
C. Sagan

ZetaZeta
Messaggi: 823
Iscritto il: 06 mag 2017 21:03

Re: In quel di Shanghai...

Messaggio da ZetaZeta » 02 feb 2020 06:54

Ruan Ji ha scritto:
30 gen 2020 10:57
certamente siamo testimoni di un popolo e di un governo che non sta perdendo la testa e che sta facendo di tutto, con enormi sacrifici individuali e collettivi, per limitare la diffusione del virus. Veramente notevole.
Siamo testimoni di un paese dove il primo medico che si è accorto del virus è stato denunciato dalla polizia per allarmismo e a causa delle condizioni igieniche del quale (paese), se non per altri motivi peggiori, sono nate le ultime pandemie più gravi.
Con tutto il rispetto per l'amor di patria e pur ammettendo che adesso si stia facendo il possibile, trovo francamente sconcertante qualsiasi difesa di un governo illiberale ed opaco come quello cinese, di cui infatti si fida nessuno.

Avatar utente
Giulio Santini
Messaggi: 639
Iscritto il: 02 mar 2016 17:29

Re: In quel di Shanghai...

Messaggio da Giulio Santini » 02 feb 2020 10:11

Quello che mi stupisce è: se il virus ha lo stesso tasso di mortalità dell'ingluenza stagionale e più o meno la stessa sintomatologia (questo sembra emergere dai dati dichiarati dal governo cinese), perché adottare misure così incisive, costose e destabilizzanti? O le informazioni sono false, o si vuole dare al mondo una prova di forza, o si vuol fare una "prova generale" per il caso di una futura epidemia più grave, o cosa?

Avatar utente
Ruan Ji
Messaggi: 1410
Iscritto il: 29 ott 2011 14:13
Località: Shanghai

Re: In quel di Shanghai...

Messaggio da Ruan Ji » 02 feb 2020 10:35

Misia ha scritto:
01 feb 2020 13:06
Ruan Ji ha scritto:
30 gen 2020 10:57
...siamo testimoni di un popolo e di un governo che non sta perdendo la testa e che sta facendo di tutto, con enormi sacrifici individuali e collettivi, per limitare la diffusione del virus. Veramente notevole.
Andrea, sono giorni che ti penso ed ero sicurissima che avresti usato queste parole per descrivere la situazione in Cina. Qui invece, manco a dirlo, i tuttologi catastrofisti si sprecano, nonostante al momento non ci siano elementi concreti di allarme. Ti abbraccio :love:
Grazie mille Misia :love:

Nella fretta di chiudere tutti i collegamenti aerei fra Italia e Cina, parrebbe che il nostro governo si sia dimenticato di avere un discreto numero di suoi cittadini in Cina (solo nell'area di Shanghai e province limitrofe dovremmo essere almeno tremila registrati AIRE), a questo punto chi per qualsiasi necessità abbia pianificato un viaggio in Italia nelle prossime settimane (o mesi, visto che il blocco sembra essere stato dichiarato fino ad aprile), sara' costretto a ricorrere a 'stratagemmi' per aggirare il bando, ovvero o voli con scali internazionali, oppure arrivo in altri aeroporti europei e poi spostamento via terra. Mah, decisione decisamente un po' "di pancia", sia alla luce delle raccomandazioni OMS che sconsigliavano una chiusura dei traffici internazionali, sia alla luce dell'anno della cultura e del turismo Italia-Cina che avrebbe potuto informare a una maggiore cautela, almeno a livello diplomatico.

Su un gruppo WeChat di amanti della sinfonica, e' stata dedicata a Wuhan la 7 di Shostakovich, città' in qualche modo assediata come la Leningrado del '41 (proposta esecuzione Sanderling/Berliner).
Is music such a serious business? I always thought it was meant to make people happy.

Avatar utente
Ruan Ji
Messaggi: 1410
Iscritto il: 29 ott 2011 14:13
Località: Shanghai

Re: In quel di Shanghai...

Messaggio da Ruan Ji » 02 feb 2020 11:01

ZetaZeta ha scritto:
02 feb 2020 06:54
Ruan Ji ha scritto:
30 gen 2020 10:57
certamente siamo testimoni di un popolo e di un governo che non sta perdendo la testa e che sta facendo di tutto, con enormi sacrifici individuali e collettivi, per limitare la diffusione del virus. Veramente notevole.
Siamo testimoni di un paese dove il primo medico che si è accorto del virus è stato denunciato dalla polizia per allarmismo e a causa delle condizioni igieniche del quale (paese), se non per altri motivi peggiori, sono nate le ultime pandemie più gravi.
Con tutto il rispetto per l'amor di patria e pur ammettendo che adesso si stia facendo il possibile, trovo francamente sconcertante qualsiasi difesa di un governo illiberale ed opaco come quello cinese, di cui infatti si fida nessuno.
Non ho sicuramente alcuna risposta semplice vista la complessità del tema, mi limito a sottolineare che non è affatto vero che non si fidi nessuno, visto che con molta compattezza e a svariati livelli la popolazione cinese continua a manifestare fiducia nel governo centrale.
Dal mio piccolo osservatorio shanghainese, posso solo dire che dopo otto giorni di ferma completa di una metropoli i cui venti milioni di abitanti sono praticamente confinati in casa per la maggior parte del giorno, i supermercati continuano ad avere i generi di base (la logistica e' efficiente), gli ospedali non sono collassati, le linee di contenimento autostradali per far rientrare quanti usciti per le vacanze continuano a essere abbastanza scorrevoli, nell'ambito del possibile, schiere di volontari e dipendenti comunali visitano gli edifici per controllare che le norme di igiene siano rispettate, e tutto senza alcuna conflittualità evidente. Ripeto, una città di 20 milioni di abitanti, sotto grande pressione psicologica, in cui non dico non sia stata infranta nemmeno una vetrina o svaligiata una banca, ma nemmeno bucata una ruota o rigata una macchina. Ripeto, trovo questa reazione, almeno fin qui, davvero ammirevole!
Is music such a serious business? I always thought it was meant to make people happy.

Avatar utente
UltrasFolgoreVerano
Messaggi: 16791
Iscritto il: 23 dic 2001 21:42
Località: Verano Brianza (MI)
Contatta:

Re: In quel di Shanghai...

Messaggio da UltrasFolgoreVerano » 21 feb 2020 20:49

Ora il problema sta diventando piu' serio del previsto, visto che addirittura hanno messo in quarantena ben tre comuni del lodigiano, causa coronavirus.

Addirittura la mia squadra locale di calcio hanno rinviato la partita a data destinarsi, visto che doveva recarsi nel lodigiano.

fracapi
Messaggi: 1944
Iscritto il: 29 set 2003 12:56

Re: In quel di Shanghai...

Messaggio da fracapi » 22 feb 2020 11:13

" la popolazione cinese continua a manifestare fiducia nel governo centrale."
"Non ho sicuramente alcuna risposta semplice vista la complessità del tema "
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
credo che la seconda frase sia molto piu' appropriata della prima , in quanto in qualunque paese non democratico come la Cina ,i media locali riportano sempre " la grande fiducia nel governo centrale " vedi Iran , Corea del Nord ecc..
Lei , secondo me , vive in una citta ' che poco rappresenta la Cina e' un po' un enclave per stranieri per far vedere cio' che il altre zone e' meglio non vedere, un po' come Manhattan negli Stati Uniti. L'ho frequentata per un paio d'anni in quanto mia figlia ci ha studiato. Un posto meraviglioso da conoscere , ma dopo un po' per un europeo , mio personalissimo pensiero , conviene cambiare aria.
con simpatia . :)

Avatar utente
Ruan Ji
Messaggi: 1410
Iscritto il: 29 ott 2011 14:13
Località: Shanghai

Re: In quel di Shanghai...

Messaggio da Ruan Ji » 22 feb 2020 13:35

A Shanghai negli ultimi tre giorni, complice un clima già primaverile, sembrerebbe che la tensione si sia un poco allentata, tuttavia gli inviti a non abbassare la guardia sono quanto mai numerosi. Nel frattempo tutti i teatri hanno esteso la sospensione degli spettacoli fino almeno alla fine di marzo.

Leggo con preoccupazione quanto si sta sviluppando in Italia, uno dei motivi per cui io e mio marito abbiamo deciso di restare e' proprio quello di non scoprirsi portatori asintomatici con potenziale rischio per famiglie, amici e comunità in Italia. E di fatto sembra che proprio questo sia invece successo.
Sara' una prova maiuscola per una società come quella italiana meno prona a fare i "soldatini" rispetto a quella cinese.

La battaglia purtroppo si sta prospettando sempre piu' lunga, ma restiamo fiduciosi!
Is music such a serious business? I always thought it was meant to make people happy.

Avatar utente
UltrasFolgoreVerano
Messaggi: 16791
Iscritto il: 23 dic 2001 21:42
Località: Verano Brianza (MI)
Contatta:

Re: In quel di Shanghai...

Messaggio da UltrasFolgoreVerano » 22 feb 2020 14:56

A parte che e' all'ordine del giorno pubblicare fake news per creare inutili allarmismi, speriamo che i focolai vengano subito spenti.

Sempre facile a dirsi, sopratutto quando ci si accorge troppo tardi dei disastri, ma forse era sufficiente, proprio per motivi di salute pubblica, chi tornava dalla Cina, effettuare subito controlli per evitare rischi di contagio.

Fermo restando che non e' per nulla chiaro, almeno al momento, come il lodigiano 38enne sia rimasto contagiato.

Avatar utente
Ruan Ji
Messaggi: 1410
Iscritto il: 29 ott 2011 14:13
Località: Shanghai

Re: In quel di Shanghai...

Messaggio da Ruan Ji » 22 feb 2020 15:45

fracapi ha scritto:
22 feb 2020 11:13

Lei , secondo me , vive in una citta ' che poco rappresenta la Cina
Quindici anni di Cina, girata sopra sotto a desta e sinistra, per miniere, cantieri navali, fabbriche, amicizie ai quattro angoli, lunghi viaggi on the road, marito del Guanxi, parenti a Beijing, vissuto a lungo in Yunnan, Jiangsu e Zhejiang etcetc
credo di averne una visione abbastanza "di prima mano".

altrettanta simpatia :P
Is music such a serious business? I always thought it was meant to make people happy.

Rispondi