Mariotti all’Opera di Roma - Verdi

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marco_
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Mariotti all’Opera di Roma - Verdi

Messaggio da marco_ » 28 apr 2021 21:44

Stasera il Costanzi ha riaperto al pubblico con un concerto di ballabili verdiani.

Mariotti si riconferma a mio parere come la bacchetta che ottiene il suono migliore da questa orchestra: naturale, di bello smalto, con trasparenza. Hanno iniziato un po’ imprecisi, poi riscaldandosi hanno lavorato davvero bene. Menzione per i primi clarinetto, oboe e violoncello: non sfigurerebbero in compagini di ben altro prestigio.

Non è una sorpresa la bravura di Mariotti in Verdi, dove anche in questo programma si dimostra un raro bilanciatore fra stile (precisione, ritmo, sfumature nelle dinamiche) e immediatezza (i rubati, dove occorre i muscoli mostrati senza pudicizia, l’assenza di intellettualismi). In Ballo si sente la sua carriera rossiniana, specialmente nel crescendo finale giocato alla perfezione tra finezza di colori e ritmo implacabile. Le danze di Macbeth sono semplicemente le migliori che abbia ascoltato: travolgenti, insinuanti, espressioniste, modernissime. Se confermata la sua direzione musicale a Roma, sarebbe bello che la inaugurasse con quest’opera. Infine le stagioni dai Vespri Siciliani, affrontate con concezione sinfonica sia per ricchezza timbrica sia per plasticità narrativa.

È superfluo rimarcare il piacere insostituibile dell’ascolto dal vivo e senza amplificazione.



daphnis
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Re: Mariotti all’Opera di Roma - Verdi

Messaggio da daphnis » 30 apr 2021 21:29

A conferma di quanto scritto sopra da Marco, mi trovo letteralmente inchiodato all'ascolto della memorabile direzione di Luisa Miller da parte di Michele Mariotti, stasera su Radio 3. Qualcosa di travolgente, in ritmo, anima, canto, profondità.
Verdi allo stato più idiomatico immaginabile.

marco vizzardelli :clap: :love:

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