Falstaff, Mariotti, Monaco

Discussioni: per i neofiti che vogliono togliersi dei dubbi e per gli esperti che vogliono approfondire...
Rispondi
daphnis
Messaggi: 1991
Iscritto il: 17 mag 2014 10:01

Falstaff, Mariotti, Monaco

Messaggio da daphnis » 23 nov 2020 18:58

Segnalo questa notevole news (con altre piacevoli notizie di contorno)

MICHELE MARIOTTI DIRIGE PER LA PRIMA VOLTA IL FALSTAFF DI VERDI

ALLA BAYERISCHE STAATSOPER DI MONACO



La nuova produzione è firmata dalla regista Mateja Koležnik



Mercoledì 2 dicembre alle 19 in live-streaming su Staatsoper.TV



«Ingegnarsi e trovare sempre nuove soluzioni per andare in scena e non fermare la musica e il teatro, ovviamente agendo con senso di responsabilità e nel massimo rispetto delle giuste regole anti-contagio». Queste le parole del direttore d'orchestra Michele Mariotti, impegnato alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, dove si appresta ad affrontare per la prima volta il Falstaff di Giuseppe Verdi. Lo spettacolo sarà trasmesso gratuitamente in live-streaming sul canale televisivo online del teatro (Staatsoper.TV) e sarà visibile in tutto il mondo mercoledì 2 dicembre alle ore 19.00. L'eventuale presenza di pubblico in sala dipenderà dalle regole che verranno definite nei prossimi giorni in Germania per contrastare la pandemia. «È con questa mentalità – prosegue Mariotti – che stiamo affrontando le prove del Falstaff, uniti da un grande senso di squadra e dall'entusiasmo di poter continuare a lavorare».

Il direttore d'orchestra italiano torna alla Bayerische Staatsoper dopo il successo ne I masnadieri di Verdi, che andò in scena lo scorso 8 marzo immediatamente prima della chiusura dei teatri tedeschi per il primo lockdown, e nella Semiramide di Rossini del 2017.

Falstaff, l'ultima opera di Verdi, che debuttò alla Scala di Milano il 9 febbraio 1893 su libretto di Arrigo Boito tratto dalla commedia Le allegre comari di Windsor e dal dramma Enrico IV di Shakespeare, è proposta a Monaco nella nuova produzione firmata dalla regista slovena Mateja Koležnik. Le scene sono di Raimund Orfeo Voigt, i costumi di Ana Savić-Gecan, la coreografia di Magdalena Reiter, le luci di Tamás Bányai e la drammaturgia di Nikolaus Stenitzer.

Il cast vede il baritono tedesco Wolfgang Koch debuttare nel ruolo del titolo, Ailyn Pérez nella parte di Alice Ford, Boris Pinkhasovich come Ford, Judit Kutasi come Quickly, Galeano Salas nei panni di Fenton, Daria Proszek nelle vesti di Meg Page, Elena Tsallagova in quelle di Nannetta. Completano il cast Kevin Conners (Dr. Cajus), Timothy Oliver (Bardolfo) e Callum Thorpe (Pistola). Mariotti dirige la Bayerisches Staatsorchester e il Coro della Bayerische Staatsoper preparato da Stellario Fagone.

«Falstaff è un “miracolo di teatro”, – aggiunge Mariotti – è una dimostrazione altissima della fusione e dell'intreccio tra musica, testo, armonia e strumentazione. È una commedia lirica, nella quale non si ride ma si sorride: è piena di ironia e di leggerezza, e allo stesso tempo sa essere molto profonda. Non si può giudicare Falstaff senza guardare a tutto il precedente vissuto compositivo di Verdi. Credo che in Verdi ogni opera, come fosse l'anello di una perfetta catena, sia indispensabile e necessaria esattamente dove si trova: questa catena presenta infatti un costante sviluppo e una maturazione che sfocia nel miracolo che è questo suo ultimo capolavoro».

Michele Mariotti sarà inoltre protagonista dell'incontro di presentazione dell'opera, moderato dal sovrintendente della Bayerische Staatsoper Nikolaus Bachler, che sarà trasmesso domenica 29 novembre alle 11.00 in lingua inglese sul sito del teatro (Introductory matinee Falstaff).



Dopo il Falstaff di Monaco, Michele Mariotti sarà impegnato nel Concerto di Natale del Teatro alla Scala di Milano, tradizionalmente trasmesso in Italia dalla Rai, e nell'Aida all'Opéra di Parigi, in scena a febbraio 2021 con Jonas Kaufmann, Sondra Radvanovsky, Elīna Garanča e Ludovic Tézier.



marco_
Messaggi: 398
Iscritto il: 21 gen 2018 14:19

Re: Falstaff, Mariotti, Monaco

Messaggio da marco_ » 02 dic 2020 20:33

Viviamo in un’epoca scarsa di grandi voci verdiane ai livelli di Bastianini, Price, Callas, Domingo, Barbieri, Christoff, Gobbi, Cossotto, Bergonzi, Warren... e chi più ne ha più ne metta.

Ciononostante la diretta da Monaco ci suggerisce che compensiamo con le bacchette che capiscono Verdi. Semplicemente da gustare fraseggio e colore che Mariotti ottiene dalla splendida, ma quadrata, orchestra bavarese. Per non dire del tannino insieme croccante e morbido che imprime all’azione.

daphnis
Messaggi: 1991
Iscritto il: 17 mag 2014 10:01

Re: Falstaff, Mariotti, Monaco

Messaggio da daphnis » 02 dic 2020 22:04

Una delle "cose" più emozionanti, occhio e orecchio, della mia vita di appassionato d'opera! Entra di forza nel mio "novero" personale, ed è tanto più apprezzabile in quanto ciò avviene, nel tragico e difficile momento che sappiamo: spettacolo totale, direzione lavoro sul cast regia, concepito tutto insieme, facendo una forza incontenibile di tutto quel che comporta fare opera in questo momento. Sconvolgente tutto, il suono, l'azione. E il finale, con Tutti Gabbati che diventa la tragedia dello streaming, mi ha colto - e non mi vergogno - in lacrime davanti al computer, per la verità di quel che vedevo e ascoltavo.
Va diritto nella storia dell'interpretazione di Falstaff. Fatta così in veste da camera ma di una plasticità sonora e drammatica sconvolgente, si svela per tutto il capolavoro che è. Grazie Verdi, Grazie Mariotti e orchestra e cast, grazie alla regista. Memorabile!!!


marco vizzardelli

Avatar utente
Alucard
Messaggi: 412
Iscritto il: 28 giu 2011 18:56
Località: Provincia di Udine
Contatta:

Re: Falstaff, Mariotti, Monaco

Messaggio da Alucard » 05 dic 2020 14:01

Hab' mir's gelobt, ihn lieb zu haben in der richtigen Weis',
daß ich selbst sein' Lieb' zu einer andern
noch lieb hab'!

Rispondi