Coronavirus e teatri aperti

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ugo54
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Re: Coronavirus e teatri aperti

Messaggio da ugo54 » 26 ott 2020 08:35

Senza far discorsi politici di destra o di sinistra
se i nostri governanti (?) avessero speso i soldi per potenziare ( a suo tempo) la sanità invece che tagliare posti letto con la spending review ( ricordate il santo patrono degli italiani? Mario Monti? le tante tasse inventate a che fine sono servite?), vedi Germania con la disponibilità di ricovero 4 volte superiore...
se invece di ridurre l'accesso alle scuole di specialità pagando gli specializzandi uno sproposito ma formandoli meglio avessero investito in un numero congruo di nuovi medici....entro il 2025 se ne andranno in pensione il 50% e non ci sono ricambi...ai vari ministri della sanità noi medici lo dicevamo già 20 anni fa...
Se invece di spendere soldi in Reddito di cittadinanza, banchi con le rotelle, monopattini e piste ciclabili avessimo implementato il trasporto pubblico...
Vado avanti?.....
Si naviga a vista....ma dopo 7-8 mesi di sacrifici invece di tam-tam mediatici di rara e spocchiosa confusione, vedi i numeri sugli infetti non sintomatici ( 95% o 56% e perché certi dati sono secretati)? ci saremmo meritati ben altre soluzioni!



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marcob35
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Re: Coronavirus e teatri aperti

Messaggio da marcob35 » 26 ott 2020 08:43

Questi altri link possono essere utili per leggere l'integrale dell'editoriale di Giannini di cui al mio post più sopra. Il sistema Google-doc comunque inoltra la richiesta di condivisione del documento anche con l'ulteriore link già apparso in fase di pubblicazione del mio post.

https://docs.google.com/document/d/1QOF ... sp=sharing

https://drive.google.com/file/d/1n8eH01 ... sp=sharing

https://drive.google.com/file/d/1HZkv9- ... sp=sharing
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karalis
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Re: Coronavirus e teatri aperti

Messaggio da karalis » 26 ott 2020 11:02

ugo54 ha scritto:
26 ott 2020 08:35
Senza far discorsi politici di destra o di sinistra
se i nostri governanti (?) avessero speso i soldi per potenziare ( a suo tempo) la sanità invece che tagliare posti letto con la spending review ( ricordate il santo patrono degli italiani? Mario Monti? le tante tasse inventate a che fine sono servite?), vedi Germania con la disponibilità di ricovero 4 volte superiore...
se invece di ridurre l'accesso alle scuole di specialità pagando gli specializzandi uno sproposito ma formandoli meglio avessero investito in un numero congruo di nuovi medici....entro il 2025 se ne andranno in pensione il 50% e non ci sono ricambi...ai vari ministri della sanità noi medici lo dicevamo già 20 anni fa...
Se invece di spendere soldi in Reddito di cittadinanza, banchi con le rotelle, monopattini e piste ciclabili avessimo implementato il trasporto pubblico...
Vado avanti?.....
Si naviga a vista....ma dopo 7-8 mesi di sacrifici invece di tam-tam mediatici di rara e spocchiosa confusione, vedi i numeri sugli infetti non sintomatici ( 95% o 56% e perché certi dati sono secretati)? ci saremmo meritati ben altre soluzioni!
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ugo54
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Re: Coronavirus e teatri aperti

Messaggio da ugo54 » 26 ott 2020 12:06

Mi chiedo
Ma il ministro franceschini ( volutamente in minuscolo ) a cosa serve visto che lo spettacolo è dichiarato morto?

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marcob35
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Re: Coronavirus e teatri aperti

Messaggio da marcob35 » 26 ott 2020 12:16

Secondes balles du grand-père. Parla Muti.

Ogni dichiarazione di questo tenore, "Vissi d'arte" o Va' pensiero che sia, mi appare del tutto forzata, strumentale, demagogica e sfiorante l'ipocrisia. Ma mi si dice come se ne viene fuori dalla faccenda intera? Con il ripetersi del "Vamos a la playa" di quest'estate???

https://www.corriere.it/opinioni/20_ott ... 1737.shtml
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Re: Coronavirus e teatri aperti

Messaggio da ugo54 » 26 ott 2020 13:57

marcob35 ha scritto:
26 ott 2020 12:16
Secondes balles du grand-père. Parla Muti.

Ogni dichiarazione di questo tenore, "Vissi d'arte" o Va' pensiero che sia, mi appare del tutto forzata, strumentale, demagogica e sfiorante l'ipocrisia. Ma mi si dice come se ne viene fuori dalla faccenda intera? Con il ripetersi del "Vamos a la playa" di quest'estate???

https://www.corriere.it/opinioni/20_ott ... 1737.shtml
Onestamente non capisco cosa vuoi dire, o quanto meno ci leggo molte contraddizioni.
Hai in questi mesi scorrazzato per il teatro comunale di Firenze e forse anche per altri e ora mi dici che è giusta la chiusura dei teatri e dei cinema?
Hai paura, visto l'età? Giustissimo! e allora perchè fino all'altro ieri frequentavi?
L'impennata degli infetti è mal digerita da tutti ma non credo che Muti abbia detto castronate dicendo che nei teatri e nei cinema si erano rispettati i dpi e i decreti ( un dedalo inestricabile).
Sono andato al cinema due volte e in sala c'erano sempre pochissime persone e distanziate con mascherina, all'ingresso chiedevano il nome e cognome e il cellulare. Non penso proprio che siano venute proprio da lì le impennate degli ultimi giorni.
Piuttosto, e tu lo dici a chiare lettere, troppo "vamos alla playa" questa estate, troppa movida, troppe serate con amici senza i dpi ( abito vicino alla zona dei Navigli e lo posso testimoniare),la ripresa scolastica con i ragazzi che un minuto prima di entrare in classe tengono il "muso" scoperto e poi divengono mammoline di campo e infetti tornano a casa decretando uno tsunami nei familiari ( soprattutto dagli esiti nefasti per i nonni, vedi RSA), trasporti non implementati, dove nelle ore di punta non ci sono e non ci possono essere le condizioni di prevenzione invece rispettate nei teatri e nei cinema.
Insomma Muti sarà un demagogo ma l'ulteriore chiusura è morte certa per la cultura e per noi appassionati intravedo la depressione, causa di gravi modifiche del sistema immunitario, fondamentale per una corretta risposta all'infezione.
Chi non la pensa come me stia a casa, ci sono tante cose da vedere su intenet da tutto il mondo, ma non può giustificare provvedimenti che sanno di "lavaggio mani" senza "paracadute di sicurezza".
I tanto decantati rimborsi e bonifici per chi si trova in mostruosa difficoltà economica chi li paga se i soldi non ci sono e non c'erano nemmeno prima per migliorare un sistema sanitario che nel Sud è DISASTROSO????????!!!!!!!!!!!
Aspettiamo i prestiti europei?
Ma che film vi illudete di vedere?

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Re: Coronavirus e teatri aperti

Messaggio da daphnis » 26 ott 2020 14:00

Lettera di Muti magnifica, nel merito, nel pensiero, nei toni.
Un grazie al Maestro e speriamo che lo ascoltino.
Il Ministro dello Spettacolo dovrebbe esserne amico. Se si trasforma, con bisticci con avversari politici e "do ut des" varii, nel nemico (era già successo quando l'orchestra Verdi, a momenti, saltò in aria) come la mettiamo? Certo che il momento è difficile, i sacrifici occorrono, però faccia capire che è a fianco dei teatri

marco vizzardelli

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marcob35
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Re: Coronavirus e teatri aperti

Messaggio da marcob35 » 26 ott 2020 18:06

Così parlò Franceschini

A tutti (tutti) quelli qui e là, che gridano allo scandalo dei teatri chiusi, invocano la riapertura, i Renzi che (certo non è una sorpresa) sta tanto su, tanto giù, la storiella del "non c'è mai stato un malato di Covid in teatro", i Muti che dovrebbero star zitti e fanno 'a sceneggiata, i "Vissi d'arte-Vissi d'amore", i pur comprensibili lai di chi lavora nello spettacolo (ma i Teatri debbono star chiusi, sissignori, ovviamente con un supporto governativo a chi è penalizzato-ringraziate che siamo in un Paese ricco e non in Uganda), a tutti questi Signori e Signore, il Signor Ministro così si rivolge.
(Per inciso: la maggior parte degli italiani non sa nemmeno cosa sia la lirica e la musica classica).
Insomma: pian-ta-te-la! Purtroppo la democrazia mal intesa (nel nostro Paese) vira in demagogia (e non c'entrano un certo Matteo del Nord o del Centro).

...continui,inutili,pretestuosi,ammorbanti,futili,oziosi,sterili,irragionevoli, fatui,insensati,ripetitivi e gratuiti interventi,che dispensa con straordinaria generosità in tutte le sezioni del forum affliggono pesantemente.
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Re: Coronavirus e teatri aperti

Messaggio da ugo54 » 26 ott 2020 19:04

io sono uno di quei signori a cui si rivolge il ministro franceschini e NON accetto demagogie da chi doveva tutelare in altro modo il mondo dello spettacolo:
1) La pandemia è diversa da marzo-aprile perché si conoscono i protocolli terapeutici molto meglio e l'indice di mortalità rimane alto soprattutto per gli anziani con pluripatologie ma non per gli under 50 ( escluse le eccezioni che sono sempre conteggiate in una qualsivoglia malattia). Se si usano anticoagulanti a basso peso molecolare ( eparina ) + cortisone + antibiotici e antinfiammatori si riducono di molto le reazioni delle citochine che sono alla base dei processi infiammatori, quindi controllando meglio le tromboembolie diffuse che sono la causa prima dei decessi prima ancora delle polmoniti.
2) il dato dei tanti positivi deve essere decontestualizzato, perché positivo in medicina vuol dire essere venuto a contatto con il virus e aver innescato una risposta immunitaria, non vuol dire essere malato. Che sia vero il dato 95% o 56% degli asintomatici + però un 16% di paucisintomatici ( con pochi sintomi come: anosmia e ageneusia, sensazione di ossa rotte e febbre controllata dalla tachipirina= totale comunque del 72% ) fa notevole differenza ma rimane il punto: positivo non vuol dire essere malato!
3)l'essere positivo potrebbe però significare veicolare il virus cioè infettare gli altri ma è un dato ancora in divenire, mi pare logico pensare che i positivi con alta carica virale siano "untori" a tutti gli effetti ma non gli altri. Perché non si divulgano questi dati?
4) il ministro si dispiace per gli "inconvenienti" provocati al settore ed inizia la solita geremiade sulle "belle" intenzioni:
dobbiamo, faremo, bisogna, prometto, sto lavorando a....e in questi 8 mesi che cribbio hai fatto?
5) i soldi non ci sono altrimenti avrebbero potenziato la sanità o i trasporti pubblici, dedicando più letti al Covid e controllando meglio gli ammassamenti di gente, quindi è una amara bufala che verranno indennizzati gli operatori del settore spettacolo...visto che ad ora CIG e altre amenità sul supporto economico non sono state erogate se non in minimissima parte( ah, dimenticavo hanno però fatto sparire la povertà con il reddito di cittadinanza :nono ) ...aspettando i prestiti dell'Europa che arriveranno in misura inefficace alla fine del 2021 e a debito. ma...ma servono progetti.
Mi dite che progetti hanno questi governanti? I banchi a rotelle per l'autoscontro? O il tunnel sullo stretto di Messina? Bloccare la TAV? Non produrre più plastica o tassarla rovinando anche questo settore che in Italia ha migliaia di occupati, quando un miliardo di cinesi e di indiani ( 2 miliardi e passa) se ne fanno un baffo delle leggi ecologiste?
6) Qui a Milano si lavora anche dopo le 18 e proprio in quell'ora incomincia la ressa di "ritorno" sui mezzi pubblici, chiudere alle 18 porterà a che cosa? il virus non circola dalle 6 alle 18? anche quello è deciso per Decreto?

Io grido allo scandalo ma almeno ho una opinione.
Gradirei anche sapere la tua, visto che di solito preferisci postare video e notizie di giornali o di interviste fatte da altri.
Il forum vive sul contraddittorio non su pipponi unilaterali.

ZetaZeta
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Re: Coronavirus e teatri aperti

Messaggio da ZetaZeta » 26 ott 2020 20:18

ugo54 ha scritto:
26 ott 2020 19:04
io sono uno di quei signori a cui si rivolge il ministro franceschini e NON accetto demagogie da chi doveva tutelare in altro modo il mondo dello spettacolo:
1) La pandemia è diversa da marzo-aprile perché si conoscono i protocolli terapeutici molto meglio e l'indice di mortalità rimane alto soprattutto per gli anziani con pluripatologie ma non per gli under 50 ( escluse le eccezioni che sono sempre conteggiate in una qualsivoglia malattia). Se si usano anticoagulanti a basso peso molecolare ( eparina ) + cortisone + antibiotici e antinfiammatori si riducono di molto le reazioni delle citochine che sono alla base dei processi infiammatori, quindi controllando meglio le tromboembolie diffuse che sono la causa prima dei decessi prima ancora delle polmoniti.
2) il dato dei tanti positivi deve essere decontestualizzato, perché positivo in medicina vuol dire essere venuto a contatto con il virus e aver innescato una risposta immunitaria, non vuol dire essere malato. Che sia vero il dato 95% o 56% degli asintomatici + però un 16% di paucisintomatici ( con pochi sintomi come: anosmia e ageneusia, sensazione di ossa rotte e febbre controllata dalla tachipirina= totale comunque del 72% ) fa notevole differenza ma rimane il punto: positivo non vuol dire essere malato!
3)l'essere positivo potrebbe però significare veicolare il virus cioè infettare gli altri ma è un dato ancora in divenire, mi pare logico pensare che i positivi con alta carica virale siano "untori" a tutti gli effetti ma non gli altri. Perché non si divulgano questi dati?
4) il ministro si dispiace per gli "inconvenienti" provocati al settore ed inizia la solita geremiade sulle "belle" intenzioni:
dobbiamo, faremo, bisogna, prometto, sto lavorando a....e in questi 8 mesi che cribbio hai fatto?
5) i soldi non ci sono altrimenti avrebbero potenziato la sanità o i trasporti pubblici, dedicando più letti al Covid e controllando meglio gli ammassamenti di gente, quindi è una amara bufala che verranno indennizzati gli operatori del settore spettacolo...visto che ad ora CIG e altre amenità sul supporto economico non sono state erogate se non in minimissima parte( ah, dimenticavo hanno però fatto sparire la povertà con il reddito di cittadinanza :nono ) ...aspettando i prestiti dell'Europa che arriveranno in misura inefficace alla fine del 2021 e a debito. ma...ma servono progetti.
Mi dite che progetti hanno questi governanti? I banchi a rotelle per l'autoscontro? O il tunnel sullo stretto di Messina? Bloccare la TAV? Non produrre più plastica o tassarla rovinando anche questo settore che in Italia ha migliaia di occupati, quando un miliardo di cinesi e di indiani ( 2 miliardi e passa) se ne fanno un baffo delle leggi ecologiste?
6) Qui a Milano si lavora anche dopo le 18 e proprio in quell'ora incomincia la ressa di "ritorno" sui mezzi pubblici, chiudere alle 18 porterà a che cosa? il virus non circola dalle 6 alle 18? anche quello è deciso per Decreto?

Io grido allo scandalo ma almeno ho una opinione.
Gradirei anche sapere la tua, visto che di solito preferisci postare video e notizie di giornali o di interviste fatte da altri.
Il forum vive sul contraddittorio non su pipponi unilaterali.
Perfettamente d'accordo. Aggiungo però che trovo sbagliato accusare la movida estiva. I contagi sono cresciuti esponenzialmente dopo il 24 settembre quando hanno riaperto le scuole in tutta Italia non per colpa della scuola ma dei trasporti.

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