stagioni 2020/2021

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daphnis
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Re: stagioni 2020/2021

Messaggio da daphnis » 05 feb 2020 18:56

Parola spazio parola spazio parola? Ce ne sono ma non poi tantissime. Terzo tentativo (giuro che non lo so): Lucia di Lammermoor

Si presterebbe ad una operazione molto "chaillyana": versione originale, armonica a bicchieri magari costruita appositamente....

marco vizzardelli



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Eusebius
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Re: stagioni 2020/2021

Messaggio da Eusebius » 05 feb 2020 19:16

Da Orfeo ed Euridice a Die glückliche Hand saranno almeno trenta milioni le opere col titolo composto da tre parole, quindi si rischia di cercare all'infinito senza risultati. L'indizio che ci fornisce violamargherita è di fatto solo il famoso "squallore culturale". Si tratta di capire cosa intende lei per repertorio culturalmente squallido. Forse un'opera in prima esecuzione assoluta? Tipo Albano e Romina, tratta da una storia vera, che ha come guest stars Ale e Franz o Ficarra e Picone, magari coadiuvati da vecchi filmati di Stanlio e Ollio? E gli interpreti principali? Eyvazov e Netrebko o Alagna e Kurzak sarebbero da scartare a priori? Ma se il titolo di questa nuova opera fosse proprio Lo squallore culturale? Violamargherita ci avrebbe dato un raffinatissimo indizio rivelandoci addirittura il titolo? Nell'attesa di annunci ufficiali temo che, nella mia infinita insensibilità, tale dilemma non condizionerà minimamente la qualità del mio sonno notturno.

Luca1966
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Re: stagioni 2020/2021

Messaggio da Luca1966 » 05 feb 2020 20:02

Qualcuno ha delle novità sulla prossima stagione della Scala?
E di quella di Torino?

albertoemme
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Re: stagioni 2020/2021

Messaggio da albertoemme » 05 feb 2020 23:06

Raccomando a Violamargherita di fornirmi ulteriore aiutino se le sue condizioni di salute dovessero precipitare non del tutto improvvisamente. Nel frattempo batterei la strada indicata da Eusebius, ipotizzando Caufman nel kast.-

cabaletta64
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Re: stagioni 2020/2021

Messaggio da cabaletta64 » 06 feb 2020 00:35

Per la prima della Scala non mi dispiacerebbe....(restando alle 3 parole)
1) Samson et Dalila
2) La campana sommersa
3) Francesca da Rimini

albertoemme
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Re: stagioni 2020/2021

Messaggio da albertoemme » 06 feb 2020 09:39

Allora rilancio con un Così fan Tutte Netrebko Kaufmann Olivieri Abdrazakov e sto trattando per una Despina di riguardo./

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massenetiana
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Re: stagioni 2020/2021

Messaggio da massenetiana » 06 feb 2020 10:08

Provo con Linda di Chamounix...
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Eusebius
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Re: stagioni 2020/2021

Messaggio da Eusebius » 06 feb 2020 10:17

Allora continuo a giocare anch'io. Propongo Ricciardo e Zoraide, opera che Chailly già diresse a Pesaro tanto tempo fa e che, se fatta a dovere, andrebbe benissimo per un'inaugurazione. Ascoltare Kaufmann come Agorante e Netrebko come Zoraide (magari col cameo di Abdrazakov come Ircano) sarebbe quantomeno un'esperienza originale.

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mascherpa
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Re: stagioni 2020/2021

Messaggio da mascherpa » 06 feb 2020 10:53

Secondo me nessuna delle opere menzionate (dico quelle che rispettino il criterio dei due spazi intermedi) può soddisfare, di certo non per tutti ma nemmeno per molti, il requisito dello squallore culturale... Concetto per altro, come già osservato, non definitorio in termini oggettivi.

Senza di esso, sarebbe ovvio pensare a una Lucia di Lammermoor, che come titolo inaugurale manca da cinquantatré anni. Ma credo si volesse allude a un'area "verista".
Si ce que je dis ne vous plaist pas, je ne scais qu'y faire. C'est moi, pourtant, qui exprime la vérité (JC, d'après GTdL)

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violamargherita
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Re: stagioni 2020/2021

Messaggio da violamargherita » 06 feb 2020 11:25

Son contenta che il quiz appassioni, ma vorrei chiarire due indizî che ho fornito. Il mio giudizio sull’opera in sé è che si tratta di partitura assai più modesta di Otello (mi rendo conto che non è un indizio molto preciso, perché Otello è uno dei capolavori tra i capolavori). Lo «squallore culturale» è riferito alla decisione della dirigenza scaligera di rinunciare a Otello (e a Verdi) solo perché si ritiene che il cast individuando non abbia appeal (anche estetico), mentre quello che si può schierare per il nuovo titolo sì. Nota bene: per correttezza verso una dirigenza che pur detesto non commenterò le vostre candidature né svelerò il titolo.

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