Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

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manrico64
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Re: Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

Messaggio da manrico64 » 08 dic 2022 19:43

per cortesia non andiamo OT. :wink:


Danilo

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marcob35
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Re: Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

Messaggio da marcob35 » 08 dic 2022 20:26

Un russo alla Scala

Ma che Bòris o Borìs anche Barìs epperchenò Bàris...

Prima, seconda, terza versione... Quell'opera lì la conosciamo (ed apprezziamo) da una vita. Non la scopriamo certamente con la solita pseudo-pompamagna scaligera, alla presenza delle Autorità nazionali e locali, vecchie e nuove (stavolta c'era-a proposito va detto-"una" russa per un'opera russa).

Lo spettacolo non sta mai nel titolo proposto ad inaugurazione meneghina e nel suo risultato in teatro, vocale, strumentale e di palcoscenico. Per nulla. Lo spettacolo lo si può apprezzare con qualche triste divertimento seguendolo a un prezzo equo (altro che di botteghino) stando a casa, davanti alla TV.

Allora il bello (o brutto) non sarà la sublime musica dell'Autore, ma le puntuali nefandezze che auspici Vespa & Carlucci saranno proposte prima, negli intervalli e alla fine. Il resto (tutto il resto, Musorgskij incluso) è silenzio.

Ma piuttosto sentire "bignaminizzata" la vicenda, nei suoi risvolti storici e drammatici, tra una ripetitiva Milly e il signore delle porte a porte, tra ospiti vari, incluso il perplesso Augias, con siparietti costanti un anno come quello prima e quello che verrà. Mancano i defunti che se non fossero tali avremmo visti assaliti dalle telecamere (che so, una Fracci, una Cortese...).

Di ovvietà (dette e viste) a volontà, per un pubblico eterogeneo dal momento che si va su RAI 1 e il tono deve essere quello facile e popolare, comprensibile, ridotta la Cultura a intrattenimento facile-facile per l'immensa platea (ci dicono i risultati di un 9% di share, ossia un milione e mezzo di spettatori, in regime di non-monopolio e non di una o due soli reti tv, che producevano un tempo-per un sabato sera del piccolo schermo-persino 16 milioni di teleutenti a seguire in un colpo solo). Ma tant'è.

Le ovvietà si mescolano con le banalità, i déjà vu, i ritornelli e gli strafalcioni (Pìmen che Milly chiama-correggendosi poi-Prìmen). Le solite inquadrature dei due ineffabili suddetti conduttori dal vecchio, rosso palchetto della Scala, per zumare sulla luccicante sala, col pubblico scelto che sta a naso all'insù verso il palco ex-reale a tributare gli onori alle cariche dello Stato (e ci sta per un bel pezzo!), i ripetuti primissimi piano del direttore d'orchestra che guarda a sua volta i Presidenti (ve ne sono tanti-e), gli Inni nazionali che (finalmente!) fanno zittire improvvisamente Vespa (si noti come Chailly offra una versione di "Fratelli d'Italia" la più sinfonica e austera possibile, riuscendovi!).

Non mancheranno i 30 secondi di colloquio tra il Capo dello Stato e il maestro concertatore e direttore lieti di rivedersi, dopo le tante disgrazie nazionali e internazionali, le strette di mano in squadra, i sorrisini ed inchini.

Non mancherà soprattutto il codino finale con la presenza tra il lusco e il brusco dell'onnipresente Mattioli, anch'egli a ripetere il suo stesso copione di plurioperomane. Poi la Milly che ci fa vedere dietro il sipario, il "vero spettacolo" (chiosa pure Bruno), indica le campane che "voi non le avete viste e nessuno ma so' proprio queste" (e le tocca), poi intervista al volo i due ballerini Timofej Andrijashenko e Nicoletta Manni alla quale il primo ha fatto la proposta di matrimonio dal vivo lo scorso luglio (altre prelibatezze di eloquio misto).

Infine la folgorante gag di Vespa che acchiappa due coriste vere nei loro costumi un po' d'epoca e un po' no, e che "hanno cantato in russo!!!, sapete???" fa ai telespettatori. La prima-con bell'accento milanese-dice pressappoco che "Uèlà, sì, avèm fa' el Bòris in rüs, ciùmbia", mentre l'altra osserva: "Da... Da... Noio in russo... Grossa fatica, ma contenti tutti...". E Vespa incalza: "Perbacco, ma quanto tempo ci avete messo ad imparare il russo?". E sempre la seconda con assenso della prima dopo averla guardata: "Tri carti"... Càspita, però, dico: ha imparato così bene il russo che dopo tre mesi non ricorda più il milanese.

All'anno prossimo.

ec, typo
Ultima modifica di marcob35 il 13 dic 2022 19:28, modificato 1 volta in totale.
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Amfortas_Genova
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Re: Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

Messaggio da Amfortas_Genova » 09 dic 2022 01:04

Saluti dalle campane del Boris di Abbado.

Non vedo l’ora di ascoltare questo Boris di Chailly, sabato prossimo.
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Amonasro86
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Re: Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

Messaggio da Amonasro86 » 09 dic 2022 09:15

Non capisco certi commenti parapopulisti, tanto più che adesso va di moda il sovranismo.
Da un punto di vista musicale la prima della Scala semplicemente non è giudicabile (men che meno in TV). È una prova generale per autorità, sponsor e ospiti di questi ultimi.
È apprezzabile, e parecchio, solo dal punto di vista mondano.
Se mai riuscirò ad avere un invito (le vie del Signore sono infinite) ci andrò per godermi lo spettacolo mondano, per quello musicale la vera prima è domani.

daphnis
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Re: Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

Messaggio da daphnis » 09 dic 2022 09:57

Sono sostanzialmente d'accordo con te. Nella vita, son stato alla Scala a Sant'Ambrogio tre volte, ma evito, anzi generalmente cerco proprio di non essere a Milano il 7 dicembre perchè quel giorno trovo fastidiosa la città ed il teatro. Spesso l'esito artistico della prima è falso e differente (normalmente assai peggiore) rispetto a quello delle repliche. E teniamo presente che gli artisti sono esseri umani, quindi "sentono". Il che vale in parte per tutte le "prime" di tutti i teatri, ma alla Scala in maniera isterica ed eccessiva in ogni senso.
Dico infatti da anni che, fossi i critici, rifiuterei di recensire lo spettacolo alla prima. La si lasci per quello che è, un circo equestre che permette al teatro di far cassetta e public relations politico-economiche. Non ha altra valenza. A domani, e anche oltre, per ascoltare Boris Godunov.

marco vizzardelli

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michele_gallo_55
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Re: Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

Messaggio da michele_gallo_55 » 09 dic 2022 17:47

biancano ha scritto:
08 dic 2022 17:23
UltrasFolgoreVerano ha scritto:
08 dic 2022 17:20
biancano ha scritto:
08 dic 2022 16:53
mi sa che anche nel prossimo 7 dicembre ci saranno parecchi russi nel cast....
Scusami e quale sarebbe il problema?
nulla....solo un dato di cronaca...
Il problema sussisterebbe se il personaggio verdiano cantasse da cosacco.. un breve flash sulla compagnia di canto

https://operawire.com/teatro-alla-scala ... don-carlo/

potrebbe esserci la signora Garanča 🤞
MGL

daphnis
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Re: Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

Messaggio da daphnis » 09 dic 2022 18:20

E spero ci sia dopo averla appena ascoltata, Eboli a Napoli!! Valeva da sola il biglietto

marco vizzardelli

fraaaa
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Re: Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

Messaggio da fraaaa » 09 dic 2022 18:51

Don carlo 23
Eboli: Elina garanca
Elisabetta: Anna netrebko
Filippo: ildar abdrazakov
Rodrigo: luovic tezier
Don carlo: jonas kaufmann

Direttore: chaily
Regia: R.Lepage

daphnis
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Re: Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

Messaggio da daphnis » 09 dic 2022 18:55

Notevole. E mi verrebbe da dire: se in italiano, facciamo pure i 4 atti, non e' che Fontainebleau sia poi tutta sta meraviglia, si può farne a meno. Salvo fare Don Carlos in francese: allora ha tutto un senso musicale. Spero sveglino l' interprete (ripeto: interprete, non voce che e' splendida) Ludovic Tezier, che a Napoli come Posa si e' limitato alla gran voce ma faceva dormire, nella scolastica lettura di Valchua. Chailly vanta a mio avviso, ad Amsterdam, la massima direzione contemporanea (da Karajan Abbado, e ci metterei un giovanissimo Currentzis da me ascoltato a Parigi) in poi. Dal mio amato Gatti, aspetto ora Firenze, prima di parlarne.

marco vizzardelli


non siamo OT, diciamo che...guardiamo avanti con un po' troppo anticipo ma e' divertente. Domani c'e' la vera Prima di Boris e torneremo in argomento)
Ultima modifica di daphnis il 09 dic 2022 19:09, modificato 2 volte in totale.

Volodinotte
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Re: Boris Godunov - Teatro alla Scala 2022

Messaggio da Volodinotte » 09 dic 2022 19:07

Se ne potrebbe parlare nel thread Stagioni 2023, spostiamo lì?
Ma fraaa il cast è un tuo auspicio o hai delle fonti segrete e vai a cena con Chailly?

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